GST4Water al VII Seminario GeRI a Gaeta

Il progetto di ricerca sarà presentato a Gaeta i prossimi 22 e 23 giugno, in occasione del prossimo seminario GeRI - Gestione e Riabilitazione Infrastrutture Idrauliche organizzato dall'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, dall'Università degli Studi di Perugia, dal Centro Studi Sistemi Idrici, dall'Ordine degli Ingegneri delle Province di Frosinone e Latina, dall'Associazione Idrotecnica Italiana - Gruppo Italiano di Idraulica.
Alla mattina di giovedì 22 presso il Castello Angioino-Aragonese, questi saranno i primi interventi:
  • Smart metering per il monitoraggio e contenimento delle perdite idriche a livello di distretto e di utenza: primi risultati del progetto GST4Water - relatori; Luciani C., Casellato F., Alvisi S., Franchini M. - Università di Ferrara
  • GST4WATER: gestione e riuso delle acque negli edifici - relatori: Cipolla S.S., Maglionico M. - Università di Bologna
  • Uso sostenibile della risorsa idrica in GST4Water - relatori: Di Federico V., Liserra T., Di Fusco E., Buroni G. - Università di Bologna
Per ulteriori informazioni: www.seminariogeri.unicas.it

INCONTRO BIMESTRALE DEL GRUPPO DI LAVORO


Si è riunito lunedì 13 marzo 2017, presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Università degli Studi di Ferrara, il gruppo di lavoro del progetto GST4Water, composto da docenti e ricercatori dei laboratori Terra&AcquaTech e MechLav dell'Ateneo estense, del CIRI-EA e CIRI-EC dell'Alma Mater Studiorum dell'Università di Bologna, di LEA ENEA.
Nel corso della riunione è stato fatto un punto della situazione sullo stato di avanzamento di ogni singolo obiettivo, delle criticità riscontrate in alcuni aspetti, oltre che dei prossimi appuntamenti di divulgazione del progetto.

In particolare:
  • Terra&Acqua Tech ha aggiornato sulla riprogrammazione dei contatori outdoor, che attualmente hanno un passo orario di un'ora (mentre prima era ogni 5 minuti); in questi mesi inoltre sono state analizzate le serie temporali dei consumi di ciascuna utenza, al fine di mettere in evidenza la presenza di perdite/anomalie in alcune utenze. E' stata inoltre illustrata la piattaforma per la presentazione dei dati agli utenti, piattaforma che nelle ultime settimane il gruppo di lavoro ha iniziato a studiare e approfondire.
  • MechLav ha presentato, tra le altre cose, i risultati del questionario somministrato agli utenti di Gorino, che hanno consentito di comprendere meglio le esigenze degli utilizzatori finali del software, e lo stato dell'arte per la realizzazione dei kit di monitoraggio.
  • Enea ha informato il gruppo di lavoro sull'acquisto dei misuratori da applicare indoor, che si prevede verranno installati entro la primavera nelle abitazioni coinvolte e nella piscina gestita da SO.GE.SE. ad Ozzano.
  • CIRI-EC:  le serie storiche pluviometriche degli ultimi 26 anni in 12 località della Regione Emilia-Romagna sono state utilizzate per simulare il comportamento di differenti configurazioni di impianti per il recupero delle acque meteoriche; sono stati inoltre presentati i primi risultati in merito al comportamento idrologico del tetto verde sperimentale di via Terracini (Bologna). Viene esposto il modello che consente l'analisi dei consumi e il calcolo degli indicatori di sostenibilità, di consumo di gas ed elettrico, nonché di costo, a scala di singolo utente. Sono inclusi anche indicatori di sostenibilità derivanti dall'analisi LCA. 

Appuntamento a Bologna il 12 Giugno per il prossimo incontro!

BOLOGNA CITTÀ RESILIENTE: GST4WATER ALLA CALL FOR ACTION

Tra gli oltre 60 progetti che hanno risposto venerdì 3 marzo 2017 alla Call to Action dell’Urban Center del Comune di Bologna e di Climate Kic, anche “Green Smart Technology for Water”, il progetto di rcerca finanziato dal POR FESR che vede come partner cinque laboratori dell’Università di Ferrara, di Bologna e dell’Enea.

Il prof. Marco Maglionico, del CIRI-EC Edilizia e Costruzioni, laboratorio dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, ha illustrato presso la Salaborsa il progetto per l'utilizzo sostenibile della risorsa idrica negli edifici e in ambito urbano, nell’ambito della call to action che l’Urban Center del Comune di Bologna ha promosso per costruire l’Agenda della Resilienza del territorio felsineo, insieme all’organizzazione Climate Kic.

Sono stati oltre 60 i progetti in ambito ambientale, delle risorse idriche, della mobilità, dell’efficienza energetica, della conservazione dei beni culturali, che hanno risposto a questa chiamata, funzionale a mappare tutte le idee e proposte che provengono dalle Università, dalla ricerca industriale, dalle imprese e organizzazioni no profit, ma anche da semplici cittadini.

Questi progetti sono stati suddivisi in 3 gruppi trasversali: ciascun relatore ha avuto quindi alcuni minuti a disposizione per presentare la propria idea o progetto, e rispondere poi alle domande del pubblico, sia per approfondire le opportunità che per un’attività di networking.

Numerosi i progetti di ricerca che provengono dal mondo universitario e che hanno riscosso l’interesse dei presenti per il livello di innovazione proposto. In particolare il progetto GST4Water ha approfondito le tematiche del recupero e riuso delle acque meteoriche attraverso il corretto dimensionamento dei serbatoi, che finora è stato un elemento cruciale del costo e dell’impiego di questi strumenti. Inoltre, a partire dall'esperienza del laboratorio presente in via Terracini a Bologna, presso la Sede della Scuola di Ingegneria e Architettura, è stato anche analizzato il comportamento idrologico dei tetti verdi, per i benefici che possono dare, se correttamente dimensionati, ai sistemi fognari delle città attraverso un rilascio lento e graduale delle acque piovane anche durante eventi meteorici estremi.

Appuntamento ora a fine aprile per la costruzione dell’Agenda della Resilienza, un piano di azioni concrete che – come spiegato da Valentina Orioli, Assessore Urbanistica e Ambiente del Comune di Bologna nel corso del convegno della mattina -  avrà tre priorità: 1) inquinamento ed emissioni, 2) compatibilità ambientale delle infrastrutture, 3) utilizzo e ripristino delle infrastrutture verdi e blu.

 

RIUNIONE PLENARIA DI PROGETTO

Bologna, 11 Gennaio 2017 – Si è tenuta mercoledì 11/01/2017 la riunione del progetto GST4Water a Bologna, in via Terracini 28 presso la sede della Facoltà di Ingegneria dell’Alma Mater Studiorum.

 

L’incontro, presieduto dal prof. Marco Franchini, coordinatore scientifico del progetto, è un’occasione periodica per fare il punto sullo stato di avanzamento della ricerca, sul lavoro svolto nei mesi precedenti, sui progressi negli ambiti di ciascun obiettivo specifico, illustrati dai docenti e dai ricercatori che sono direttamente coinvolti.

Si tratta di momenti importanti anche per il confronto, la discussione, l’esame dei vari pareri e punti di vista e quindi diventano perno fondamentale per l’evoluzione stessa della ricerca, fucina di idee e proposte per i lavoro delle settimane successive.

 

Il prossimo incontro si terrà a Ferrara il 13 Marzo 2017

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Al via il progetto GST4Water

Nell’ambito della fiera Accadueo, che si è svolta a Bologna dal 19 al 21 ottobre 2016, è stato presentato il progetto Green Smart Technology for Water - GST4Water, finalizzato alla messa a punto di soluzioni hardware e software per un uso consapevole dell’acqua da parte dei cittadini e il riutilizzo delle acque grigie e meteoriche all’interno degli edifici.

In particolare venerdì 21 ottobre alle ore 15, presso la Sala B – Padiglione 30 della Fiera H2O, si è tenuto il primo workshop di lancio del progetto da parte del curatore scientifico, prof. ing. Marco Franchini, del prof. ing. Stefano Alvisi, docenti dell’Università di Ferrara, e dal prof. ing. Marco Maglionico, e il prof. ing. Vittorio Di Federico, dell’Università degli studi di Bologna.

 

Il progetto, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, vede appunto come partner:

  • l’Università degli studi di Ferrara – Tecnopolo-Terra&Acqua Tech e Mechlav – Laboratorio per la meccanica avanzata,
  • l’Università degli studi di Bologna con il CIRI-EA (Centro Interdipartimentale di Ricerca Industriale Energia e Ambiente) e CIRI-EC (Centro Interdipartimentale di Ricerca Industriale Edilizia e Costruzioni)
  • Enea - Laboratorio ENEA per l’ambiente

Concretamente, il progetto consiste in queste attività:

  • monitoraggio in tempo reale del consumo dell’acqua nelle abitazioni e negli edifici, superando i tempi delle letture (che sono solitamente ogni sei mesi);
  • comunicazione dei dati al gestore e agli utenti via wi-fi: i dati saranno consultabili dagli utenti attraverso una app che consentirà di controllarli costantemente e quindi anche di modulare il consumo;
  • sviluppo dei software di supporto alla progettazione di impianti per il recupero e il riuso, per usi non potabili, delle acque meteoriche e grigie negli edifici (WC, irrigazione aree verdi, ecc.);
  • comparazione della sostenibilità delle condizioni di consumo attuale rispetto a soluzioni che prevedono il riuso di acqua grigia e meteorica.

Il prof. ing. Marco Franchini, che da anni si occupa di costruzioni idrauliche e idrologia, così commenta l’avvio del progetto: “Siamo molto lieti di presentare questa sperimentazione in una occasione così prestigiosa, che vede la partecipazione di numerosi enti e aziende che operano sui temi dell’acqua, a vario titolo. Questo progetto si inserisce nell’ottica di un consumo più attento e consapevole della risorsa idrica, coinvolgendo vari soggetti: i cittadini, le aziende di servizio pubblico locale, imprese nazionali e università, con lo scopo di migliorare il servizio e avvicinarci sempre più ad un modello intelligente di gestione del territorio”.

 

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